ATTIVITA’ DI RICERCA IN AMBITO UNIVERSITARIO

 

Dal 1986 al 1993, ha svolto attività di ricerca presso l'Istituto di Etnologia e Antropologia culturale della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Perugia, occupandosi – in particolare – di antropologia medica e sociologia della medicina, con specifici interessi per i problemi del disagio psichico e delle sue radici sociali e culturali ("la crisi della presenza" nel pensiero di De Martino).

 

Nel novembre 1987 è stata inserita nel gruppo di studio istituito presso l’Istituto di Etnologia e Antropologia culturale dell'Università degli Studi di Perugia e dell'Università di Siena, per la realizzazione di una ricerca bibliografica sulla Storia dell'antropologia italiana dal 1940 in poi.

 

Nel 1987, ha collaborato alla rilevazione e all’elaborazione dei dati relativi alla ricerca “L’ascolto radiotelevisivo in Umbria. Dati e modalità di consumo”, svolta presso l'Istituto di Etnologia e Antropologia Culturale della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Perugia e preso l'Istituto di Studi Sociali della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia.

 

Con il dr Roberto Scarpinato, nel corso dei uno dei Seminari dell'A.A. 2008


Negli Anni Accademici 1987/1988 e 1988/1989, ha ricevuto l’incarico di condurre una ricerca dal titolo “L’assetto delle medicine non ufficiali nella regione umbra” per conto dell'Istituto di Etnologia e Antropologia Culturale dell’Università degli Studi di Perugia (ricerca approvata con deliberazione della Giunta Regionale n. 8931 del 22/12/1987 e riconfermata per l'anno 1988 con delibera della giunta Regionale n. 9818 del 22/12/1988).

 

Dal 1988 è componente della Società Italiana di Antropologia Medica (S.I.A.M.), di cui è stata anche segretario-tesoriere.

 

Nel dicembre del 1997, è stata incaricata dalla Presidenza della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Palermo di collaborare al coordinamento della ricerca scientifica organizzata nell’ambito dei Progetti di Educazione permanente dell’Assessorato dei Beni Culturali, Ambientali e della P.I. della Regione Siciliana, sul tema “Patrimonio Ambiente e tutela della natura in Sicilia”; all’interno della ricerca, ha curato il coordinamento dei gruppi di lavoro, nonché la stesura del progetto formativo e del piano di comunicazione dell’iniziativa. Nel dicembre del 2000, la Presidenza della Facoltà le ha rinnovato l'incarico a collaborare nell'attività di studio, progettazione e messa a punto della seconda parte del progetto di Educazione permanente "Patrimonio Ambiente e tutela della natura in Sicilia”.

 

Su indicazione della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Palermo, ha ricevuto dalla Cooperativa Sociale “Fenice” di Palermo l'incarico di “Coordinatore delle attività di Ricerca", di "Coordinatore del Corso di Formazione per l’Edizione di una Newsletter” e di “Progettista delle attività della ricerca Rappresentazioni sociali e processi comunicativi connessi alla realtà della tossicodipendenza: un’indagine sul territorio siciliano, nell’ambito del Progetto Iniziativa Comunitaria “Occupazione e valorizzazione delle risorse umane” – Settore  INTEGRA – Progetto 1960/E2/I/R per il periodo 1997-1999, Asse 3 – Regione Siciliana “Idea Anteros”.

Sempre nell’ambito dello stesso progetto comunitario, è stata indicata quale membro referente per l’Università di Palermo nel gruppo di valutazione partecipata (periodo 1998-2000) e quale membro componente della commissione di esami del Corso per “Operatori della Prevenzione per le Tossicodipendenze” (10 e 11 luglio 2000).

 

È stata inserita nel progetto di ricerca (fondi ex 60%) dal titolo “Strumenti regolativi, cultura giuridica, scienze sociali” di cui è stato coordinatore il prof. Antonio La Spina, presidente del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Palermo (1999).

 

È stata inserita nel progetto di ricerca (fondi ex 60%) dal titolo “Comunicazione, istituzioni, mutamento sociale” di cui è stato coordinatore il prof. Antonio La Spina, presidente del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Palermo (2000).

 

È stata designata quale coordinatore per la regione Sicilia del gruppo di ricerca interuniversitario sul tema Il mestiere di insegnare. La condizione professionale degli insegnanti nella transizione all’autonomia. Il progetto di ricerca, finanziato dall'IRRSAE-Liguria e coordinato a livello nazionale dal prof. Alessandro Dal Lago (Università di Genova), ha coinvolto le università di Genova, Bologna, Napoli, Padova, Palermo (2000).

 

È stata inserita, per l’anno 2001, nel progetto di ricerca (finanziato con fondi ex 60%) dal titolo La qualità della regolazione: la comunicazione, l'analisi d'impatto, gli organismi regolativi, di cui è stato coordinatore il prof. Antonio La Spina, presidente del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Palermo.

 

È stata inserita nel progetto di ricerca COFIN 2001 (cofinanziato con fondi 40%), coordinato a livello nazionale dal prof. Alberto Febbrajo (Università degli Studi di Macerata), dal titolo “Strumenti regolativi, dinamiche istituzionali e processi di legittimazione nelle convergenze dei sistemi giudiziari”. All’interno del suddetto progetto della durata di 24 mesi, ha partecipato ai lavori dell’unità di ricerca coordinata dal prof. Antonio La Spina (Università degli Studi di Palermo) sul tema “Politiche pubbliche, istituzioni e nuove forme di partecipazione politica nell’epoca della globalizzazione: il quadro generale e il caso siciliano.”

 

È stata componente del gruppo di ricerca sul tema Corleone dai Fasci siciliani all’antimafia. Associazionismo, reticoli sociali, storie di vita, coordinata dal prof. Paolo Viola (Università degli Studi di Palermo) (2000/2003).

 

È stata inserita, per l’anno 2002, nel progetto di ricerca (finanziato con fondi ex 60%) dal titolo La consultazione nell'analisi d'impatto della regolazione, di cui è stato coordinatore il prof. Antonio La Spina, presidente del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Palermo.

 

È stata inserita nel gruppo di ricerca interuniversitario sul tema L'impatto delle 'nuove' guerre: aspetti sociologici, comunicativi e mediatici, coordinato a livello nazionale dal prof. Alessandro Dal Lago (Università degli Studi di Genova).

 

Per l’anno 2003, è responsabile del progetto di ricerca (finanziato con ex fondi 60%) dal titolo Processi di cambiamento nel ruolo e nell'immagine dei collaboratori di giustizia. Aspetti sociologici, politici e giuridici.

 

Per gli anni 2004/2005 è responsabile scientifico di un’Unità di Ricerca del Progetto Cofinanziato come Programma di Rilevante Interesse Nazionale (Prin 2004) – Comitato 11, dal titolo Collaborare stanca: vissuti e motivazioni dei collaboratori di giustizia tra dimensioni individuali.

 

Per gli anni 2004 e 2005, è responsabile del progetto di ricerca biennale (finanziato con ex fondi 60%) dal titolo Le trasformazioni della criminalità di tipo mafioso nell’era della globalizzazione.

 

Per gli anni 2006/2007 è responsabile scientifico di un’Unità di Ricerca del Progetto Cofinanziato come Programma di Rilevante Interesse Nazionale (Prin 2006) – Comitato 11, dal titolo Le tre mafie: intrecci, ibridazioni culturali  relazioni di potere tra Cosa Nostra ‘Ndrangheta e Camorra.

 

Per gli anni 2006 e 2007, è responsabile del progetto di ricerca biennale (finanziato con ex fondi 60%) dal titolo Criminalità organizzata e strategie della tensione.

 

È componente del gruppo di ricerca del Progetto Innovativo dal titolo Salute e società in Sicilia: istituzioni, norme, valori e stili di vita negli ultimi trent’anni finanziato con fondi dell’ateneo palermitano (esercizio finanziario 2007).

 

Dal marzo del 2007, insieme al prof. Franco di Maria – ordinario di Psicologia dinamica presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Palermo – è responsabile di un progetto di ricerca-intervento dal titolo: Il potere e le figure della violenza. Il progetto si inserisce all’interno di un più ampio rapporto di collaborazione scientifica intrattenuta – già da alcuni anni – con la Direzione della Casa Circondariale “Ucciardone” di Palermo. Esso prevede la realizzazione di un Cineforum tematico all’interno della Casa Circondariale, che abbia come fruitori 30 detenuti selezionati in base a modalità concordate con la Direzione dell’Istituto.

 

 

ATTIVITA’ DI RICERCA IN AMBITO UNIVERSITARIO INTERNAZIONALE

 

È stata chiamata a far parte del Comitato Tecnico Scientifico e del gruppo di coordinamento della ricerca internazionale sul tema Il ruolo della donna nell’ambito della criminalità organizzata, realizzata dall’Istituto di Diritto Penale dell’Università degli Studi di Palermo (2000/2003).

 

È componente del gruppo di ricerca internazionale su Crimine organizzato e democrazia; il gruppo - coordinato da Felia Allum (Università di Leeds – GB) e Fabio Armao (Università di Torino) - si è costituito a seguito della XXIX sessione di studi dell'ECPR (European Consortium of Political Research), svoltasi a Grenoble nell’aprile del 2001 e dedicata al tema del rapporto tra criminalità organizzata e democrazia.

 

Partecipa alle attività di ricerca, di analisi e di produzione di testi dello Standing Group on Organised Crime of ECPR (European Consortium of Political Research) (website: http:/www.essex.ac.uk/ecpr/standinggroups/ crime/index/htm).

 

È consulente della rivista “Global Crime” (Frank Cass, website: http:/www.tandf.co.uk/ journals/titles/13577387.asp).

 

Su incarico del Centro Ricerche e Studi Psico-sociali ALLTAG di Bologna, è  entrata a far parte, come membro effettivo, del Gruppo di studio internazionale di ricerca sul tema Natura e ambiente nei sindacati europei - Ricerca comparata in Italia, Francia e Germania (cofinanziato dalla UE). Nel progetto sono stati coinvolti: INFIS (Berlino - D), ALLTAG Cerp (Bologna - I), EUROS Geie (Strasburgo/Paris 10 - F).

 

Dal giugno del 2005 fa parte del Comitato tecnico scientifico del gruppo di studio internazionale costituitosi  presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo sorto per la promozione di iniziative didattiche e di ricerca sul tema della criminalità organizzata di stampo mafioso. Nell’ambito di tale progetto, ha ricevuto l’incarico di svolgere alcune lezioni all’interno del Seminario Permanente sulla mafia, attivato presso la medesima Facoltà a partire dall’anno accademico 2005/2006.