Mutamenti e identità di Cosa Nostra: il rapporto con la criminalità dei colletti bianchi
Le indagini degli inquirenti, gli studi e la più recente letteratura sul tema, evidenziano il processo di profonda trasformazione cui sono esposte le organizzazioni
criminali mafiose. A variare è la struttura organizzativa, sono i traffici e le attività illecite prevalenti, le relazioni internazionali e quelle con le altre organizzazioni
criminali, le forme attraverso cui si struttura la presenza sul territorio, le attività di contrasto, i rapporti con la politica. Ai modelli tradizionali si sostituiscono, o con
essi si integrano, più flessibili strutture reticolari, in grado di sfruttare nuovi mercati illegali. Un'elevata dinamicità finanziaria e imprenditoriale caratterizza sodalizi
mafiosi sempre più simili alla cosiddetta criminalità dei colletti bianchi. Il rapporto con la politica assume forme diverse e si mantiene forte, grazie anche a una
trama oscura che lega poteri deviati e sistemi criminali e che rende sempre più difficile tracciare confini netti tra mondi illegali e economie legali.
All'interno di questo scenario in mutamento, la possibilità di continuare a individuare tratti distintivi che delimitino l'identità dei fenomeni mafiosi e le specificità di
ciascuna organizzazione criminale è di fondamentale importanza. Il ricorso a un medesimo metodo mafioso sembra unificare le pratiche illecite, pervenendo a forme
efficaci di controllo della cosa pubblica e di ampi settori dei mercati finanziari. Un vero e proprio marchio di fabbrica vincente (anche a livello simbolico), da
impiegare per accreditarsi in contesti territoriali nuovi ed in settori lontani da quelli tradizionali, da esportare e subappaltare alle cosiddette mafie straniere.
Esaminata nella sua dimensione attuale la mafia siciliana si mostra come un sistema complesso che intreccia continuità e trasformazione, attaccamento alle radici e
capacità di modernizzazione, adattandosi al cambiamento e contribuendo a orientarlo. Sin dal suo sorgere, peraltro, il concetto di mafia è stato polisenso e
indefinito; caratterizzato da ambigue affinità con una presunta cultura siciliana e circondato da strumentali e efficaci apologetiche. Fenomeno variegato e
pluristratificato ha inglobato soggetti dalle caratteristiche diverse, infiltrandosi in settori differenti del sistema sociale, mostrando sempre una particolare sensibilità
per le strategie comunicative e una grande attenzione alla propria immagine pubblica. I processi di globalizzazione del crimine internazionale e i contatti sempre più
frequenti con la criminalità economica hanno fatto il resto, producendo visibili forme di ibridazione di tipo "metodologico" ma anche identitario.
Da qui l'interesse a comprendere in quali direzioni stia cambiando l'identità di Cosa Nostra posta di fronte alla sfida della globalizzazione, al confronto con altri
attori sociali criminali, a una sua sempre più visibile presenza sulla pubblica scena. Attraverso un osservatorio pluridisciplinare la ricerca indaga sulle
trasformazioni intervenute e sul ruolo esercitato, nel processo di mutamento, dalle dimensioni comunicative e identitarie: rappresentazioni interne e esterne, auto e
eteroprodotte, istituzionali e mediatiche. Obiettivo del lavoro è ricostruire le fasi dei processi di mutamento dell'identità di Cosa Nostra, nel periodo compreso tra gli
anni '80 ed oggi, considerando in stretta correlazione le dimensioni più strutturali e quelle più "proiettive", legate alla sfera comunicativa e relazionale.
Alla costruzione dell'immagine della nuova mafia, contribuiscono largamente i mezzi di comunicazione di massa e internet che ne hanno però solo parzialmente
registrato la complessità. Anche in conseguenza di tale distorta rappresentazione, sbilanciata verso la sovrarappresentazione dell'ala militare, si è prodotto un
singolare processo di rispecchiamento per il quale Cosa Nostra è cambiata anche per adattarsi alla sua immagine pubblica.
Utilizzando una metodologia composita di tipo quali/quantitativo, strumenti e tecniche d'indagine appositamente predisposti per effettuare analisi comparatistiche dei
testi, delle testimonianze, dei video e delle fonti disponibili sul tema, il complesso costrutto dell'identità mafiosa verrà scomposto nelle sue diverse dimensioni per
esplorarne i fattori di continuità, di identificazione, di cambiamento, di riconoscimento. Attraverso un approccio multidisciplinare e multitematico la ricerca offrirà
utili strumenti per l'interpretazione e la valutazione della situazione attuale, mettendo in luce caratteristiche e aspetti delle differenti manifestazioni dell'identità di
Cosa Nostra, producendo un utile e aggiornato paradigma di analisi per le sue trasformazioni, fornendo spunti per l'elaborazione di proposte alternative di
intervento sul piano normativo, economico e sociale, comunicativo, tenendo conto della sfida rappresentata dai fenomeni di ibridazione tra mafie e criminalità dei
potenti, tra dimensioni illegali e ambiti di economia legale.
